{"id":27663,"date":"2025-05-05T13:47:04","date_gmt":"2025-05-05T11:47:04","guid":{"rendered":"https:\/\/xometry.pro\/articles\/mjf-design-guidelines\/"},"modified":"2025-05-19T17:27:08","modified_gmt":"2025-05-19T15:27:08","slug":"suggerimenti-progettazione-stampa-3d-mjf","status":"publish","type":"articles","link":"https:\/\/xometry.pro\/it\/articoli\/suggerimenti-progettazione-stampa-3d-mjf\/","title":{"rendered":"Suggerimenti per la progettazione della stampa 3D MJF: 9 buone pratiche"},"content":{"rendered":"<div role=\"navigation\" aria-label=\"Indice\" class=\"simpletoc wp-block-simpletoc-toc\"><h2 class=\"simpletoc-title\">Indice<\/h2>\n<ul class=\"simpletoc-list\">\n<li><a href=\"#h-1-mantenere-lo-spessore-corretto-della-parete\">1. Mantenere lo spessore corretto della parete<\/a>\n\n<\/li>\n<li><a href=\"#h-2-rinforzare-le-parti-lunghe-e-sottili\">2. Rinforzare le parti lunghe e sottili<\/a>\n\n<\/li>\n<li><a href=\"#h-3-ottimizzare-le-strutture-cave-e-interne\">3. Ottimizzare le strutture cave e interne<\/a>\n\n<\/li>\n<li><a href=\"#h-4-prevedere-sufficiente-gioco-per-le-parti\">4. Prevedere sufficiente gioco per le parti<\/a>\n\n<\/li>\n<li><a href=\"#h-5-evitare-grandi-superfici-piane\">5. Evitare grandi superfici piane<\/a>\n\n<\/li>\n<li><a href=\"#h-6-ridurre-al-minimo-la-deformazione-sulle-parti-lunghe\">6. Ridurre al minimo la deformazione sulle parti lunghe<\/a>\n\n<\/li>\n<li><a href=\"#h-7-progettare-snap-fits-considerando-l-mjf\">7. Progettare Snap-Fits considerando l\u2019MJF<\/a>\n\n<\/li>\n<li><a href=\"#h-8-evitare-fori-profondi-ciechi-senza-fuoriuscita-di-polvere\">8. Evitare fori profondi ciechi senza fuoriuscita di polvere<\/a>\n\n<\/li>\n<li><a href=\"#h-9-utilizzare-dettagli-in-rilievo-e-incisioni-leggibili\">9. Utilizzare dettagli in rilievo e incisioni leggibili<\/a>\n\n<\/li>\n<li><a href=\"#h-guida-di-riferimento-alle-specifiche-di-stampa-3d-mjf\">Guida di riferimento alle specifiche di stampa 3D MJF<\/a>\n\n<\/li>\n<li><a href=\"#h-ricevete-le-vostre-stampe-3d-mjf-di-alta-qualita-su-xometry\">Ricevete le vostre stampe 3D MJF di alta qualit\u00e0 su Xometry<\/a>\n<\/li><\/ul><\/div>\n\n\n<p>Il Multi Jet Fusion (MJF) \u00e8 una tecnologia di fusione a letto di polvere sviluppata da HP che utilizza calore e agenti chimici per realizzare parti in plastica dettagliate e ad alta resistenza. A differenza dei metodi basati sull&#8217;estrusione, l\u2019MJF genera parti dense e isotropiche con un&#8217;eccellente finitura superficiale e prestazioni meccaniche ottime, rendendola adatta sia alla prototipazione funzionale che alla produzione industriale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019MJF offre numerosi vantaggi: elevata velocit\u00e0 di produzione, risoluzione precisa dei dettagli e la possibilit\u00e0 di produrre geometrie complesse senza strutture di supporto. \u00c8 anche una delle opzioni pi\u00f9 economiche per la produzione di volumi medio-alti, grazie all&#8217;efficiente nesting e ai brevi tempi di raffreddamento. I materiali pi\u00f9 comuni includono il PA 12, il PA 11, il polipropilene e il TPU, ciascuno va scelto per la sua durata, flessibilit\u00e0 e resistenza al calore.<\/p>\n\n\n    <aside class=\"article-content-aside\">\r\n        <a href=\"https:\/\/xometry.pro\/it\/articoli\/stampa-3d-mjf-tecnologia\/\" class=\"aside-image sidebar__aside-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/3dprinting-plastic-mjf-challengeparts-mixed-005-20181113.jpg\" alt=\"MJF \"><\/a><a href=\"https:\/\/xometry.pro\/it\/articoli\/stampa-3d-mjf-tecnologia\/\" class=\"aside-link\">Stampa 3D Multi Jet Fusion (MJF): panoramica della tecnologia<\/a>    <\/aside>\r\n    \n\n    <section class=\"article-author-block\">\r\n        <div class=\"article-content-wrapper\">\r\n            <div class=\"author-block\">\r\n                                        <div class=\"author-info\">\r\n                            <h4 class=\"author-name\">Nikolaus Mroncz<\/h4>\r\n                            <p class=\"author-position\">Head of Sales Engineering<\/p>\r\n                        <\/div>\r\n                                    <\/div>\r\n                <div class=\"quote-block\" style=\"border-color: #0E6AED;\">\r\n                    <p>Per ottenere componenti MJF di alta qualit\u00e0, una progettazione intelligente \u00e8 essenziale. Molti problemi comuni, come deformazioni, intrappolamento della polvere o scarsa finitura superficiale, possono essere spesso evitati seguendo i principi di progettazione fondamentali. Prestare attenzione a fattori come lo spessore delle pareti, il drenaggio della polvere e l&#8217;orientamento del componente pu\u00f2 migliorare significativamente le prestazioni ed il successo della stampa, tenendo presente che questi sono sempre correlati alla progettazione. Ecco i consigli di progettazione pi\u00f9 importanti per la stampa 3D con tecnica MJF.<\/p>\n                <\/div>\r\n        <\/div>\r\n    <\/section>\r\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-1-mantenere-lo-spessore-corretto-della-parete\"><strong><strong>1. Mantenere lo spessore corretto della parete<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<p>Pareti troppo sottili possono deformarsi o diventare fragili, mentre pareti eccessivamente spesse possono provocare un accumulo di calore durante la stampa e causare deformazioni o raffreddamento irregolare. Questi problemi sono particolarmente critici nell\u2019MJF a causa della dinamica termica della fusione a letto di polvere.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche variazioni improvvise nello spessore delle pareti possono generare stress interni, compromettendo la precisione dimensionale e le prestazioni strutturali, soprattutto su superfici piane o componenti di grandi dimensioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Regola pratica:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Progettare pareti con uno spessore di almeno <strong>0,7 mm<\/strong> per il <strong>PA 12<\/strong> e fino a <strong>2,0 mm<\/strong> per materiali pi\u00f9 rigidi.<\/li>\n\n\n\n<li>Sono possibili pareti sottili fino a <strong>0,6 mm<\/strong> con supporto interno, ma per risultati uniformi si preferisce uno spessore di <strong>1,3 mm<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Evitare pareti pi\u00f9 spesse di <strong>6 mm<\/strong>, poich\u00e9 il materiale in eccesso pu\u00f2 causare sollecitazioni interne e distorsioni.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mantenere uno spessore uniforme<\/strong> delle pareti su tutto il pezzo per ridurre il rischio di deformazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Aggiungere<strong> nervature o raccordi<\/strong> per rinforzare le aree sottili e distribuire le sollecitazioni in modo pi\u00f9 uniforme.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-2-rinforzare-le-parti-lunghe-e-sottili\"><strong><strong>2. Rinforzare le parti lunghe e sottili<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<p>Parti sottili come elementi a sbalzo, ganci o clip sono particolarmente vulnerabili nella tecnica MJF. Senza un rinforzo adeguato, potrebbero piegarsi, rompersi o deformarsi a causa di geometrie non supportate o di sollecitazioni concentrate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo rischio aumenta con rapporti d&#8217;aspetto elevati o transizioni brusche, soprattutto lungo l\u2019asse Z, dove i componenti MJF sono maggiormente esposti a riscaldamento e raffreddamento non uniformi.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><div class=\"wp-block-image__wrap\"><img decoding=\"async\" width=\"863\" height=\"845\" src=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/filleted-cantilver-annotated.png\" alt=\"Design of a canteliver for MJF prints\" class=\"wp-image-107901\" style=\"max-width:229px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/filleted-cantilver-annotated.png 863w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/filleted-cantilver-annotated-300x294.png 300w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/filleted-cantilver-annotated-768x752.png 768w\" sizes=\"(max-width: 863px) 100vw, 863px\" \/><a class=\"wp-block-image__fancy-box-button\" href=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/filleted-cantilver-annotated.png\" data-fancybox=\"gallery-27663\" data-caption=\"\" aria-label=\"Open full image\"><img src=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/filleted-cantilver-annotated.png\" class=\"wp-block-image__fancy-box-button-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"><svg class=\"wp-block-image__fancy-box-button-icon\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"18\" height=\"18\" viewBox=\"0 0 18 18\" fill=\"none\" aria-hidden=\"true\">\r\n               <path d=\"M0 2V6H2V2H6V0H2C0.895 0 0 0.895 0 2ZM2 12H0V16C0 17.105 0.895 18 2 18H6V16H2V12ZM16 16H12V18H16C17.105 18 18 17.105 18 16V12H16V16ZM16 0H12V2H16V6H18V2C18 0.895 17.105 0 16 0Z\" fill=\"#092C47\"\/>\r\n             <\/svg><\/a><\/div><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong>Regola pratica:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Per gli elementi a sbalzo con una larghezza &lt; <strong>1 mm<\/strong>, mantenere il rapporto d&#8217;aspetto (L\/W) &lt; 1.<\/li>\n\n\n\n<li>Utilizzare uno <strong>spessore minimo della base a sbalzo di 1 mm<\/strong> per garantire la durevolezza.<\/li>\n\n\n\n<li>Aggiungere <strong>raccordi o nervature<\/strong> nei punti di sollecitazione o nelle parti estese.<\/li>\n\n\n\n<li>Evitare spigoli vivi e utilizzare <strong>transizioni fluide e graduali<\/strong> per ridurre al minimo le sollecitazioni meccaniche.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-3-ottimizzare-le-strutture-cave-e-interne\"><strong><strong>3. Ottimizzare le strutture cave e interne<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<p>Spazi chiusi come corpi cavi, condotti o reticoli tendono a intrappolare la polvere non fusa. Senza un drenaggio adeguato, il materiale intrappolato aumenta il peso del pezzo e complica la post-elaborazione, soprattutto per geometrie complesse. Se non si interviene, questo pu\u00f2 portare ad una scarsa qualit\u00e0 superficiale o all&#8217;ostruzione dei condotti, rendendo il pezzo inutilizzabile o pi\u00f9 difficile da pulire.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Regola pratica:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Includere <strong>due o pi\u00f9 fori di scarico <\/strong>(ciascuno <strong>\u2265 5 mm<\/strong>) sui lati opposti delle parti cave.<\/li>\n\n\n\n<li>Mantenere<strong> una distanza minima di 1 mm <\/strong>tra i percorsi a reticolo per un&#8217;efficace fuoriuscita della polvere.<\/li>\n\n\n\n<li>Nei condotti, aggiungere <strong>una struttura removibile a striscia o catena<\/strong> per facilitare l\u2019espulsione della polvere dopo la stampa.<\/li>\n\n\n\n<li>Per condotti pi\u00f9 stretti di <strong>5 mm,<\/strong> utilizzare uno <strong>strumento di pulizia flessibile<\/strong> dopo la stampa.<\/li>\n\n\n\n<li>Mantenere uno <strong>spessore di parete pari a 2-3 mm<\/strong> nelle parti cave e includere degli scarichi se sono completamente chiuse.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><div class=\"wp-block-image__wrap\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"607\" src=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-drain-holes-it-1024x607.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-109981\" srcset=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-drain-holes-it-1024x607.png 1024w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-drain-holes-it-300x178.png 300w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-drain-holes-it-768x455.png 768w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-drain-holes-it-1536x910.png 1536w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-drain-holes-it-2048x1213.png 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class=\"wp-element-caption\">Parte cava con fori di scarico per l&#8217;uscita della polvere<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><div class=\"wp-block-image__wrap\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/honeycomb-cube-2-1024x1024.png\" alt=\"Part with a honeycomb structural fill\" class=\"wp-image-107925\" style=\"max-width:268px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/honeycomb-cube-2-1024x1024.png 1024w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/honeycomb-cube-2-300x300.png 300w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/honeycomb-cube-2-150x150.png 150w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/honeycomb-cube-2-768x768.png 768w, 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Prevedere sufficiente gioco per le parti<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<p>I componenti progettati per adattarsi, scorrere o ruotare insieme devono prevedere un gioco sufficiente. Se la spaziatura \u00e8 troppo stretta, le superfici potrebbero fondersi durante la stampa o disallinearsi dopo l&#8217;assemblaggio. Siccome l\u2019MJF non tiene conto delle tolleranze meccaniche o dell&#8217;attrito nei modelli digitali, i progettisti devono compensare con spazi funzionali basati sul comportamento reale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><strong>Regola pratica:<\/strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Parti stampate insieme: <strong>gioco minimo di 0,7 mm<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Per il post-assemblaggio: utilizzare <strong>un gioco di 0,4 mm<\/strong> o di <strong>0,2 mm<\/strong> per accoppiamenti precisi.<\/li>\n\n\n\n<li>Se le pareti hanno uno spessore <strong>minore di 3 mm<\/strong>, anche giochi di soli <strong>0,3 mm<\/strong> potrebbero funzionare, ma richiedono una verifica.<\/li>\n\n\n\n<li>Allineare le parti nel CAD per riflettere il posizionamento reale dell&#8217;assemblaggio.<\/li>\n\n\n\n<li>Aggiungere <strong>disegni o note<\/strong> per contrassegnare le parti mobili durante la post-elaborazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><div class=\"wp-block-image__wrap\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"512\" src=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-socket-it-1024x512.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-109993\" style=\"max-width:681px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-socket-it-1024x512.png 1024w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-socket-it-300x150.png 300w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-socket-it-768x384.png 768w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-socket-it-1536x767.png 1536w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-socket-it-2048x1023.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><a class=\"wp-block-image__fancy-box-button\" href=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-socket-it.png\" data-fancybox=\"gallery-27663\" data-caption=\"\" aria-label=\"Open full image\"><img src=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-socket-it.png\" class=\"wp-block-image__fancy-box-button-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"><svg class=\"wp-block-image__fancy-box-button-icon\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"18\" height=\"18\" viewBox=\"0 0 18 18\" fill=\"none\" aria-hidden=\"true\">\r\n               <path d=\"M0 2V6H2V2H6V0H2C0.895 0 0 0.895 0 2ZM2 12H0V16C0 17.105 0.895 18 2 18H6V16H2V12ZM16 16H12V18H16C17.105 18 18 17.105 18 16V12H16V16ZM16 0H12V2H16V6H18V2C18 0.895 17.105 0 16 0Z\" fill=\"#092C47\"\/>\r\n             <\/svg><\/a><\/div><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-5-evitare-grandi-superfici-piane\"><strong><strong>5. Evitare grandi superfici piane<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<p>Le superfici piane e ampie, soprattutto quelle stampate parallelamente al piano di stampa, tendono a deformarsi per via della distribuzione irregolare del calore e del restringimento. L&#8217;aggiunta di nervature di supporto pu\u00f2 peggiorare il problema concentrando le sollecitazioni. Le superfici deformate riducono la precisione dimensionale, creano difetti estetici e possono compromettere l&#8217;aderenza funzionale del componente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Regola pratica:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Se possibile, evitare superfici ampie e piatte (ad esempio, piani in formato A4).<\/li>\n\n\n\n<li>Sostituire le aree ampie con <strong>reticoli, ritagli o nervature<\/strong> per ridurre lo stress termico.<\/li>\n\n\n\n<li>Mantenere le aree piatte<strong> vicine alla base del modello<\/strong> per ridurre al minimo gli effetti dell&#8217;asse Z.<\/li>\n\n\n\n<li>Mantenere uno <strong>spessore minimo di 0,3 mm<\/strong> nelle aree ampie per evitare arricciamenti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-6-ridurre-al-minimo-la-deformazione-sulle-parti-lunghe\"><strong><strong>6. Ridurre al minimo la deformazione sulle parti lunghe<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<p>I componenti sottili e allungati sono particolarmente soggetti a restringimento e deformazione. Quando un&#8217;area si raffredda pi\u00f9 velocemente di un&#8217;altra, si accumulano tensioni interne che causano la deformazione del componente, soprattutto in caso di brusche variazioni di spessore della sezione. Questa deformazione spesso genera piegature, bordi irregolari o componenti che non rientrano nelle tolleranze dimensionali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Regola pratica:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Evitare rapporti d&#8217;aspetto <strong>superiori a 10:1<\/strong> (lunghezza vs. larghezza) nelle sezioni non supportate.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Aumentare lo spessore delle pareti<\/strong> per bilanciare il raffreddamento sulle superfici lunghe.<\/li>\n\n\n\n<li>Utilizzare<strong> transizioni fluide<\/strong> per evitare sollecitazioni dovute a improvvisi cambi di geometria.<\/li>\n\n\n\n<li>Svuotare o utilizzare<strong> reticoli interni<\/strong> per garantire una distribuzione pi\u00f9 uniforme del materiale e un raffreddamento pi\u00f9 omogeneo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-7-progettare-snap-fits-considerando-l-mjf\"><strong><strong>7. Progettare Snap-Fits considerando l\u2019MJF<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>Gli innesti a scatto (snap-fits) sono un metodo semplice per assemblare componenti in plastica, ma richiedono un dimensionamento accurato per garantire flessibilit\u00e0 ed evitare rotture. Se le sporgenze sono troppo accentuate o la trave \u00e8 troppo rigida, potrebbe rompersi durante l&#8217;assemblaggio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Progettare per MJF significa comprendere come il materiale si flette e dove ridurre le sollecitazioni durante l&#8217;innesto.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><div class=\"wp-block-image__wrap\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"697\" src=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-canteliver-it-1024x697.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-110005\" style=\"max-width:379px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-canteliver-it-1024x697.png 1024w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-canteliver-it-300x204.png 300w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-canteliver-it-768x523.png 768w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-canteliver-it-1536x1045.png 1536w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-canteliver-it-2048x1394.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><a class=\"wp-block-image__fancy-box-button\" href=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-canteliver-it.png\" data-fancybox=\"gallery-27663\" data-caption=\"\" aria-label=\"Open full image\"><img src=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-canteliver-it.png\" class=\"wp-block-image__fancy-box-button-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"><svg class=\"wp-block-image__fancy-box-button-icon\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"18\" height=\"18\" viewBox=\"0 0 18 18\" fill=\"none\" aria-hidden=\"true\">\r\n               <path d=\"M0 2V6H2V2H6V0H2C0.895 0 0 0.895 0 2ZM2 12H0V16C0 17.105 0.895 18 2 18H6V16H2V12ZM16 16H12V18H16C17.105 18 18 17.105 18 16V12H16V16ZM16 0H12V2H16V6H18V2C18 0.895 17.105 0 16 0Z\" fill=\"#092C47\"\/>\r\n             <\/svg><\/a><\/div><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong>Regola pratica:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Spessore della base: \u2265 1 mm<\/strong> per la parte a sbalzo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Profondit\u00e0 della sporgenza: \u2265 1 mm<\/strong> per un bloccaggio sicuro.<\/li>\n\n\n\n<li>Aggiungere<strong> raggi pari a \u00bd dello spessore della base <\/strong>all\u2019inizio della sporgenza per distribuire la sollecitazione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Smussare la punta<\/strong> della sporgenza per ridurre la forza di inserimento.<\/li>\n\n\n\n<li>Mantenere<strong> l&#8217;angolo di assemblaggio tra 35\u00b0 e 40\u00b0<\/strong> e <strong>rastremare le travi<\/strong> per ridurre le sollecitazioni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n    <section class=\"article-author-block\">\r\n        <div class=\"article-content-wrapper\">\r\n            <div class=\"author-block\">\r\n                                        <div class=\"author-info\">\r\n                            <h4 class=\"author-name\">Nikolaus Mroncz<\/h4>\r\n                            <p class=\"author-position\">Head of Sales Engineering<\/p>\r\n                        <\/div>\r\n                                    <\/div>\r\n                <div class=\"quote-block\" style=\"border-color: #0E6AED;\">\r\n                    <p>Per gli innesti a scatto, il PA 11 \u00e8 la scelta migliore. Offre un allungamento a rottura maggiore rispetto al PA 12, rendendolo pi\u00f9 flessibile e meno soggetto a rotture sotto stress ripetuto, ideale quando il gancio deve piegarsi e tornare alla forma originale in modo affidabile.<\/p>\n                <\/div>\r\n        <\/div>\r\n    <\/section>\r\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-8-evitare-fori-profondi-ciechi-senza-fuoriuscita-di-polvere\"><strong><strong>8. Evitare fori profondi ciechi senza fuoriuscita di polvere<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<p>I fori ciechi, le borchie per viti o le cavit\u00e0 profonde possono trattenere la polvere se non c&#8217;\u00e8 modo che essa fuoriesca. Pi\u00f9 profondo \u00e8 il foro, pi\u00f9 difficile \u00e8 pulirlo, richiedendo spesso un intervento manuale.<\/p>\n\n\n\n<p>La polvere residua nei fori filettati o nelle bussole pu\u00f2 bloccare gli elementi di fissaggio o indebolire la struttura se non correttamente rimossa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Regola pratica:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Aggiungere <strong>fori di uscita o canali di scarico <\/strong>ben visibili.<\/li>\n\n\n\n<li>Per fori profondi (&gt; <strong>12,7 mm<\/strong>), prevedere<strong> pi\u00f9 punti di uscita<\/strong> lungo la profondit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Utilizzare <strong>raccordi alla base delle sporgenze<\/strong> per rinforzare l&#8217;elemento e ridurre le sollecitazioni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><div class=\"wp-block-image__wrap\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"677\" src=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-exit-holes-it-1024x677.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-110030\" style=\"max-width:720px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-exit-holes-it-1024x677.png 1024w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-exit-holes-it-300x198.png 300w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-exit-holes-it-768x508.png 768w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-exit-holes-it-1536x1016.png 1536w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-exit-holes-it-2048x1354.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><a class=\"wp-block-image__fancy-box-button\" href=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-exit-holes-it.png\" data-fancybox=\"gallery-27663\" data-caption=\"\" aria-label=\"Open full image\"><img src=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-exit-holes-it.png\" class=\"wp-block-image__fancy-box-button-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"><svg class=\"wp-block-image__fancy-box-button-icon\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"18\" height=\"18\" viewBox=\"0 0 18 18\" fill=\"none\" aria-hidden=\"true\">\r\n               <path d=\"M0 2V6H2V2H6V0H2C0.895 0 0 0.895 0 2ZM2 12H0V16C0 17.105 0.895 18 2 18H6V16H2V12ZM16 16H12V18H16C17.105 18 18 17.105 18 16V12H16V16ZM16 0H12V2H16V6H18V2C18 0.895 17.105 0 16 0Z\" fill=\"#092C47\"\/>\r\n             <\/svg><\/a><\/div><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-9-utilizzare-dettagli-in-rilievo-e-incisioni-leggibili\"><strong><strong>9. Utilizzare dettagli in rilievo e incisioni leggibili<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<p>Testi, loghi e dettagli superficiali vengono spesso utilizzati per il branding o l&#8217;identificazione di componenti, ma se sono troppo piccoli, possono risultare sfocati durante la stampa o scomparire durante la post-produzione. I dettagli in rilievo sono particolarmente sensibili ai trattamenti superficiali come la pallinatura e la levigatura a vapore, che possono arrotondare i bordi e ridurne la definizione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Regola pratica:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Utilizzare uno<strong> spessore minimo di 0,5 mm<\/strong> per le lavorazioni in rilievo e incise.<\/li>\n\n\n\n<li>In rilievo: <strong>altezza \u2265 0,5 mm<\/strong>; Incisione: <strong>profondit\u00e0 \u2265 0,5 mm<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Assicurarsi che <strong>l&#8217;altezza complessiva del carattere sia di almeno 2,5 mm<\/strong> per una buona leggibilit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Per risultati ottimali, orientare <strong>il testo in rilievo con il lato stampato rivolto verso il basso<\/strong> e il <strong>testo inciso con il lato stampato rivolto verso l&#8217;alto<\/strong>.<br>Evitare lavorazioni in rilievo o incise <strong>inferiori a 0,5 mm<\/strong>, poich\u00e9 potrebbero non resistere alla post-elaborazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><div class=\"wp-block-image__wrap\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"402\" src=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-guidelines-it-1024x402.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-110042\" srcset=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-guidelines-it-1024x402.png 1024w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-guidelines-it-300x118.png 300w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-guidelines-it-768x301.png 768w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-guidelines-it-1536x602.png 1536w, https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-guidelines-it-2048x803.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><a class=\"wp-block-image__fancy-box-button\" href=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-guidelines-it-scaled.png\" data-fancybox=\"gallery-27663\" data-caption=\"\" aria-label=\"Open full image\"><img src=\"https:\/\/xometry.pro\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mjf-guidelines-it-scaled.png\" class=\"wp-block-image__fancy-box-button-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"><svg class=\"wp-block-image__fancy-box-button-icon\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"18\" height=\"18\" viewBox=\"0 0 18 18\" fill=\"none\" aria-hidden=\"true\">\r\n               <path d=\"M0 2V6H2V2H6V0H2C0.895 0 0 0.895 0 2ZM2 12H0V16C0 17.105 0.895 18 2 18H6V16H2V12ZM16 16H12V18H16C17.105 18 18 17.105 18 16V12H16V16ZM16 0H12V2H16V6H18V2C18 0.895 17.105 0 16 0Z\" fill=\"#092C47\"\/>\r\n             <\/svg><\/a><\/div><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-guida-di-riferimento-alle-specifiche-di-stampa-3d-mjf\"><strong><strong>Guida di riferimento alle specifiche di stampa 3D MJF<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<p>Nella tabella seguente sono riportate le specifiche per la progettazione di parti da stampare in 3D tramite la tecnologia di stampa MJF.<\/p>\n\n\n<div class=\"custom-table-block \" id=\"table-id-69\" >\r\n\t<div class=\"search-input-wrapper\">\r\n\t\t<svg width=\"16\" height=\"16\" viewBox=\"0 0 16 16\" fill=\"none\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\">\r\n\t\t\t<path d=\"M15.7812 13.833L12.6659 10.7177C12.5252 10.5771 12.3346 10.499 12.1347 10.499H11.6253C12.4877 9.39596 13.0002 8.00859 13.0002 6.49937C13.0002 2.90909 10.0911 0 6.50083 0C2.91056 0 0.00146484 2.90909 0.00146484 6.49937C0.00146484 10.0896 2.91056 12.9987 6.50083 12.9987C8.01006 12.9987 9.39742 12.4863 10.5004 11.6239V12.1332C10.5004 12.3332 10.5786 12.5238 10.7192 12.6644L13.8345 15.7797C14.1282 16.0734 14.6032 16.0734 14.8938 15.7797L15.778 14.8954C16.0718 14.6017 16.0718 14.1267 15.7812 13.833ZM6.50083 10.499C4.29167 10.499 2.50122 8.71165 2.50122 6.49937C2.50122 4.29021 4.28855 2.49976 6.50083 2.49976C8.70999 2.49976 10.5004 4.28708 10.5004 6.49937C10.5004 8.70852 8.71311 10.499 6.50083 10.499Z\" fill=\"#476175\"\/>\r\n\t\t<\/svg>\r\n\t\t<input type=\"search\" class=\"table-search-input\" id=\"table-search-69\" placeholder=\"Ricerca\">\r\n\t<\/div>\t\r\n\t<div class=\"table-wrapper\">\r\n\t\t<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 144px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 37.5%; height: 24px;\"><b>Specifiche<\/b><\/td>\n<td style=\"width: 62.3711%; height: 24px;\"><b>Dettagli<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 37.5%; height: 24px;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Volume di stampa massimo<\/span><\/td>\n<td style=\"width: 62.3711%; height: 24px;\"><span style=\"font-weight: 400;\">380 x 284 x 380 mm. Consigliato: 356 x 280 x 356 mm<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 37.5%; height: 24px;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Spessore di lavorazione minimo<\/span><\/td>\n<td style=\"width: 62.3711%; height: 24px;\"><span style=\"font-weight: 400;\">0.50 mm<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 37.5%; height: 24px;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Spessore minimo consigliato della parete<\/span><\/td>\n<td style=\"width: 62.3711%; height: 24px;\">0.70 mm (con supporto), 0.70 mm (senza supporto)<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 37.5%; height: 24px;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Spessore del layer<\/span><\/td>\n<td style=\"width: 62.3711%; height: 24px;\"><span style=\"font-weight: 400;\">0.08 mm<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 37.5%; height: 24px;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Tolleranza generica<\/span><\/td>\n<td style=\"width: 62.3711%; height: 24px;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b10.3% (\u00b1 0.3 mm)<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n\t<\/div>\r\n<\/div>\r\n<style>\r\n\t.custom-table-block table{\r\n\t\theight: initial!important;\r\n\t}\r\n\t.search-input-wrapper{\r\n\t\tposition: relative;\r\n\t\tmargin-bottom: 24px;\r\n\t}\r\n\t.search-input-wrapper svg{\r\n\t\tposition: absolute;\r\n\t\ttop:50%;\r\n\t\tleft:12px;\r\n\t\ttransform: translateY(-50%);\r\n\t}\r\n\t.table-search-input{\r\n\t\tpadding: 0 0 0 40px;\r\n\t\tborder:1px solid #C1CAD1;\r\n\t\theight: 44px;\r\n\t\twidth: 201px;\r\n\t\tcolor:#092C47;\r\n\t\tfont-family: Open Sans;\r\n\t\tfont-size: 16px;\r\n\t\tfont-weight: 400;\r\n\t\tline-height: 24px;\r\n\t\tletter-spacing: 0em;\r\n\t\ttext-align: left;\r\n\t}\r\n\t.table-search-input::placeholder{\r\n\t\tcolor:#092C47;\r\n\t}\r\n\t\r\n\t.custom-table-block thead th{\r\n\t\ttext-align: left;\r\n\t\twhite-space:nowrap;\r\n\t}\r\n\t\r\n\t.custom-table-block thead{\r\n\t\tmargin-bottom: 14px;\r\n\t}\r\n\r\n\t.custom-table-block tbody tr:nth-child(odd){\r\n\t\tbackground-color: #F6F9FF;\r\n\t}\r\n\r\n\t.custom-table-block tbody, .custom-table-block thead, .custom-table-block tr, .custom-table-block td, .custom-table-block th{\r\n\t\theight: initial!important;\r\n\t}\r\n\t\r\n\t.custom-table-block tbody td{\r\n\t\tcolor:#092C47;\r\n\t\tfont-family: Open Sans;\r\n\t\tfont-size: 16px;\r\n\t\tfont-weight: 400;\r\n\t\tline-height: 24px;\r\n\t\tletter-spacing: 0em;\r\n\t\ttext-align: left;\r\n\t\tpadding: 7px;\r\n\t}\r\n\t\r\n\t.custom-table-block thead th{\r\n\t\tfont-family: Open Sans;\r\n\t\tfont-size: 16px;\r\n\t\tfont-weight: 700;\r\n\t\tline-height: 24px;\r\n\t\tletter-spacing: 0em;\r\n\t\ttext-align: left;\r\n\t\tcolor:#092C47;\r\n\t\tposition: relative;\r\n\t}\r\n\t.custom-table-block thead th:after{\r\n\t\tcontent:\"\";\r\n\t\tdisplay: inline-block;\r\n\t\tbackground-image: url(\"data:image\/svg+xml,%3Csvg width='12' height='8' viewBox='0 0 12 8' fill='none' xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%3E%3Cpath d='M10.585 0.585938L6 5.17094L1.415 0.585938L0 2.00094L6 8.00094L12 2.00094L10.585 0.585938Z' fill='%23476175'\/%3E%3C\/svg%3E%0A\");\r\n\t\tmargin-left: 8px;\r\n\t\tbackground-position: center center;\r\n\t\tbackground-size: 12px 7.5px;\r\n\t\tbackground-repeat: no-repeat;\r\n\t\twidth: 24px;\r\n\t\theight: 12px;\r\n\t}\r\n\t.custom-table-block{\r\n\t\tmargin: 20px 0;\t\r\n\t}\r\n\t.custom-table-block .table-wrapper{\r\n\t\twidth: 100%;\r\n\t\toverflow-x: auto;\r\n\t}\r\n\t@media(max-width: 768px){\r\n\t\t\/* .custom-table-block tbody td{\r\n\t\t\twhite-space: nowrap;\r\n\t\t} *\/\r\n\t\t.custom-table-block .table-wrapper{\r\n\t\t\tmax-width: calc(100vw - 16px);\r\n\t\t}\r\n\t}\r\n<\/style>\r\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-ricevete-le-vostre-stampe-3d-mjf-di-alta-qualita-su-xometry\"><strong><strong>Ricevete le vostre stampe 3D MJF di alta qualit\u00e0 su Xometry<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<p>Progettare efficacemente per la stampa 3D MJF significa comprendere i vincoli e le opportunit\u00e0 specifiche di questa tecnologia. Applicando le giuste pratiche di progettazione, come il mantenimento di uno spessore di parete costante, l&#8217;aggiunta di scarichi alle parti chiuse, la garanzia di un gioco adeguato e l&#8217;ottimizzazione dell&#8217;orientamento dei pezzi, \u00e8 possibile ridurre il rischio di difetti comuni come deformazioni, polvere intrappolata o incongruenze superficiali.<\/p>\n\n\n\n<p>In Xometry, il nostro team di ingegneri vi supporta nell&#8217;applicazione di questi principi di progettazione per aiutarvi a ottenere componenti affidabili e funzionali adatti alla vostra specifica applicazione. Esplorate il nostro <a href=\"https:\/\/xometry.eu\/it\/stampa-3d-multi-jet-fusion-mjf\/\">servizio di stampa 3D MJF<\/a> per scoprire come poter supportare le vostre esigenze di prototipazione o produzione.<\/p>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":107993,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","categories":[],"c-tag-articles":[],"global-tag":[490,694],"class_list":["post-27663","articles","type-articles","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","global-tag-stampa-3d","global-tag-design-it"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v26.7 (Yoast SEO v27.3) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>Progettazione MJF per stampa 3D: 9 buone pratiche | Xometry Pro<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Ciao, sono Niko Mroncz e condivider\u00f2 con voi alcuni suggerimenti fondamentali per aiutarvi a progettare componenti pi\u00f9 affidabili e ad alte prestazioni per 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